Voucher per l’Internazionalizzazione: a cosa servono, come richiederli e a chi sono rivolti
Ecco come si può usufruirne

Il tessuto economico italiano è composto al 90% da Micro, Piccole e Media Imprese , ed è questa la principale ragione dell’anonimato dell’Italia all'estero.

 

Per quale motivo?

 

La ragione sta nella mancanza di mezzi necessari (informazioni, contatti, strumenti di comunicazione, personale, expertise, etc.) che queste imprese non riescono a ottenere, che costringendole a cedere il passo a grandi compagnie, multinazionali, o, peggio ancora, ai prodotti "Italian Sounding".

 

Ciò che, forse, queste PMI spesso ignorano (o su cui non riescono ad avere un'idea chiara) è che il mercato estero del Made in Italy è in continua crescita: solo il settore alimentare (food&beverage) ha raggiunto la cifra di 37 miliardi di euro d’introiti.

 

Le PMI italiane, che assumono su di sé la pesante ma eroica missione di portare all'estero le autentiche eccellenze italiane, sono purtroppo ancora troppo poche, edenormi sono le difficoltà che incontrano nell'approcciarsi a tali mercati.

 

Il Ministero dello Sviluppo Economico ha, però, deciso di intervenire. A seguito del bando Voucher per l’Internazionalizzazione 2015 e del successo in termini di risultato, ha deciso di ripetere l’intervento aumentando la dotazione finanziaria.

 

Voucher per l’Internazionalizzazione: com’è intervenuto il Governo

 

L'intervento consiste in un contributo a fondo perduto destinato alle PMI che intendono avvicinarsi ai mercati esteri attraverso figure specializzate capaci di studiare i mercati oltreconfine e progettare e gestire i processi.

 

Le imprese devono rivolgersi a una Società fornitrice dei servizi scegliendola tra quelle inserite nell’apposito elenco, che sarà pubblicato sul sito del Ministero entro il giorno 20 dicembre 2017.

 

DeWorld Srl nel 2015/2016 è stata tra le principali società fornitrici di questo servizio.

 

Voucher per l’Internazionalizzazione: chi può usufruirne?

 

Tutte le PMI (micro, piccole e medie imprese) in forma singola o aggregate sotto forma di Reti di imprese, in qualsiasi forma giuridica, che nell’ultimo esercizio contabile chiuso abbiano conseguito un fatturato minimo di Euro 500 mila; (il possesso di tale requisito non è richiesto per le start-up innovative).

 

Voucher per l’Internazionalizzazione: qual è l’entità dell’agevolazione?

 

Esistono due tipi di agevolazioni:

 

  • Voucher “early stage”, ovvero un Voucher di importo pari a euro 10.000  a fronte di un contratto di servizio pari almeno a euro 13.000, al netto dell’IVA,. Per i soggetti già assegnatari  del precedente bando voucher del 2015, l’importo del voucher 2017 è di euro 8.000 (ottomila)

 

  • Voucher “advanced stage”, ovvero un Voucher di importo pari a euro 15.000 euro a fronte di un contratto di servizio pari almeno a euro 25.000, al netto dell’IVA. Inoltre a seguito del raggiungimento di determinati obiettivi di vendita all'stero  è possibile ottenere un contributo aggiuntivo pari a ulteriori euro 15.000. 

 

Gli obiettivi riguardano un incremento del 15% del volume d’affari derivante da operazioni verso Paesi esteri registrato nel corso del 2018 fino a Marzo 2019 rispetto al volume d'affari verso i paesi esteri registrato nel 2017, e l'incidenza minima del 6% del volume d'affari derivanti da operazioni verso i Paesi esteri registrati nel 2018 fino a marzo 2019.

 

Voucher per l’Internazionalizzazione: da quando si può richiede il Voucher?

 

Il Voucher si può richiedere per via telematica a partire dalle ore 10:00 del giorno 28 novembre 2017 ma sarà possibile compilare la domanda online a partire dal 21 novembre 2017.

 

Come riportato sul sito del Ministero dello Sviluppo Economico (http://www.sviluppoeconomico.gov.it/index.php/it/commercio-internazionale/2037086-scheda-voucher-internazionalizzazione-2017), "il Ministero procederà all’assegnazione dei Voucher secondo l’ordine cronologico di ricezione delle domande e nei limiti delle risorse disponibili, tenuto conto delle riserve e della sussistenza dei requisiti di ammissibilità in capo ai soggetti proponenti".

 

Per ulteriori informazioni è possibile scrivere una mail a gli indirizzi segreteriadirezione@deworld.it e segreteria-direzione@deworld.it e fissare un appuntamento con i nostri consulenti.

 

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