FOOD MADE IN ITALY: E' RECORD STORICO DELLE ESPORTAZIONI
La Coldiretti attraverso i dati ISTAT ha riscontrato un aumento del 12,8% rispetto allo stesso periodo del 2016 superando per la prima volta i 2,5 miliardi di euro.

La Coldiretti attraverso i dati ISTAT ha riscontrato un aumento del 12,8% rispetto allo stesso periodo del 2016 superando per la prima volta i 2,5 miliardi di euro.

 

La Coldiretti inoltre afferma che questo dato proprio all'inizio dell'anno rappresenta un importante dato capace di confermare per le potenzialità del mercato del food made in Italy per la ripresa economica e l'occupazione del paese.

Nonostante ciò, però, pesa sulla bilancia il braccio di ferro della politica protezionistica di Trump che con l'imposizione dei dazi sui prodotti europei è riuscita in un certo modo a rallentare la crescita delle esportazioni verso il principale mercato dell’italian food fuori dai confini dell’Unione, confini dove il mercato agroalimentare italiano registra un +12,6%.

 

 

DATI

 

formaggi(+11%);

vino(+6%);

cioccolata(+20%);

prodotti da forno(+12%)

 

Esportazioni rispetto al 2016 Usa(-,2%),

Esportazioni rispetto al 2016 Cina(+2,1%),

Esportazioni rispetto al 2016 Germania(+3,3%)

Esportazioni rispetto al 2016 Canada(+3,4%)

Esportazioni rispetto al 2016 Italia (+12,8,0%)

 

 

Nonostante ciò la distanza in valore assoluto resta alta.

 

L’export tedesco vale infatti 76 miliardi di euro, quello francese 60. Questo è dovuto principalmente all'approccio italiano verso i mercati esteri in quanto i due terzi dell’export agroalimentare italiano sono destinati a mercati di prossimità, ovvero ai Paesi dell’Unione Europea.

Denis Pantini, responsabile dell’Area Agroalimentare di Nomisma, afferma infatti che affinché l’export dei prodotti agroalimentari italiani aumenti, è indispensabile che si allarghi la base delle imprese esportatrici, in larga parte riconducibili ad aziende medio-grandi.

 

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