SIDERLAMINA METTE I PALETTI PER L'ESTERO!
Vince chi si presenta in modo organizzato

“Ci sono aziende che comprendono da subito lo spirito per svilupparsi su nuovi mercati. Per questo abbiamo intervistato l’Amministratore di Siderlamina Luca Caschera. L’intervista è anche uno strumento per raccontare l’Azienda Siderlamina ai clienti esteri, uno degli strumenti di comunicazione, perché per instaurare una efficace relazione con i prospect è fondamentale presentarsi… DeWorld mette a disposizione delle aziende anche strumenti per farsi conoscere dai prospect internazionali.” Gaspare Cracolici – Amministratore Delegato DeWorld.

 

 

SIDERLAMINA METTE I PALETTI PER L'ESTERO

Siderlamina è un'azienda che fa parte del gruppo delle "Industrie Caschera" con sede a Castelliri (FR), oggi alla terza generazione di imprenditori che già da vent'anni gestisce l'azienda nata negli anni '50.

Cresciuta rapidamente negli anni 70-80, è sicuramente leader sul mercato nazionale.

Abbiamo intervistato l'amministratore Luca Caschera.

Cosa vi ha spinto oggi ad approcciare i mercati esteri?

Bisogna guardare oltre i nostri confini, la nostra posizione è consolidata in Italia, ma ci sono ancora tanti nuovi mercati da scoprire e da attaccare, per far conoscere il nostro nome ed i nostri prodotti anche in altri paesi. Il nostro passato e la nostra storia  non sono sufficienti per farci sentire appagati, ma sono stimoli determinanti per cercare nuovi punti di partenza.

Con quale prodotto intendete andare all'estero?

La Siderlamina Sud è specializzata in sistemi per recinzione, e intende esportare questi sistemi, e soprattutto il prodotto che l'ha resa leader in italia, il palo per recinzioni in ferro a T.

Come avete definito gli obiettivi di mercato?

Ci siamo rivolti alla DeWorld che con un'analisi molto approfondita e puntuale ci ha aiutati a individuare e selezionare i nostri mercati di riferimento, Spagna, Francia e Svizzera. Anche se il nostro prodotto è vendibile in tutto il mondo, è opportuno iniziare a lavorare sui mercati principali per qualità e numerosità dei prospect.

Quali sono i vostri clienti ideali?

Insieme alla DeWorld abbiamo scelto di orientarci principalmente verso i grossisti di ferramenta, alle catene di Bricofer o alle imprese di costruzioni di medie e grandi dimensioni.

Sono diversi dai clienti nazionali attuali?

Sono clienti, come ogni altro. Per esempio il cliente francese con cui stiamo concludendo un importante contratto, grazie al lavoro dell'Export Manager che la DeWorld ci ha messo a disposizione, ha esigenze di imballaggio ed etichettatura specifiche che stiamo risolvendo. Ma trovare soluzioni e andare incontro ai bisogni e richieste dei nostri clienti è già nel nostro stile aziendale.

Cosa vi aspettate dall'export?

Innanzitutto di farci conoscere su quei mercati dove attualmente non siamo ancora presenti.

Poi crescere in termini di fatturato, commerciali, ma anche produttivi.

Potete definirvi un'azienda Made in Italy?

Certamente, siamo un'azienda familiare, che da sempre lavora sul e con il territorio, il nostro prodotto è totalmente prodotto e imballato in italia e precisamente nel Lazio.

Con quale spirito affrontate l'estero?

Crediamo di dover ancora crescere tanto, ma vorremmo farlo con l'umiltà necessaria a limitare i rischi.

Quali sono i concorrenti che temete di più?

Posso dirle che non temiamo la concorrenza di bassa qualità che cerca di fare il mercato puntando solo su prodotti scadenti e prezzi ingannevolmente bassi.

 Da dove vengono questi concorrenti?

Soprattutto dalla Cina. Molte aziende italiane hanno chiuso perché non sono riuscite a reggere l'impatto di una concorrenza sleale.

Voi come avete fatto?

Noi abbiamo continuato a credere e puntare tutto sulla qualità, con uno sforzo continuo sulla comunicazione di questo elemento per noi fondamentale verso i nostri clienti, tramite campagne informative dirette ed indirette.

D'altronde se un paletto è troppo sottile, non è più sicuro e forte abbastanza, e la recinzione non è più idonea, ma il suo prezzo scende drasticamente, e questo significa per i nostri clienti (rivenditori) perdere a loro volta credibilità e mercato, forviati e ingannati però da un prezzo troppo basso.

Quindi dopo l'urto iniziale, la qualità paga sicuramente.

La qualità come variabile importante anche per andare all'estero?

Sicuramente si, insieme a un'efficiente organizzazione alle spalle, produttiva e logistica, non trascurando minimamente  l'immagine. 

Tutto questo ci permetterà di essere credibili, e vogliamo farlo con i fatti.

I prossimi passi?

Continuare così....

Buon lavoro dunque.

Deworld srl | via Torino, 2 , 20123 , Milano (MI) | P.IVA 08983110969